FORZA MASSIMA


Abbiamo parlato nei post precedenti di periodizzazione della forza,💪 partendo dalle basi con l’Adattamento anatomico, passando poi all’accumulo di volume.

Ad un buon periodo di volume colleghiamo un blocco di intensificazione dove si lavora sulla FORZA MASSIMA. 🏋️

In questo momento dell’anno quindi diminuiscono i volumi ⬇️ e aumenta l’intensità ⬆️ (percentuali di lavoro), lavorando al meglio sulla coordinazione intramuscolare.

Un aspetto importante da tenere in considerazione in questi blocchi dove si lavora ad alte percentuali è sempre l’efficienza del sistema nervoso 🧠 e quindi la FREQUENZA DI SCARICA, ⚡️l’errore più comune è attribuire la “colpa” ai distretti muscolari primari, ❌ quando in realtà la prima componente ad essere stressata è appunto quella nervosa.

Il sistema ottimale per tenere monitorato a livello generale l’SNA è sicuramente il controllo quotidiano dell’HRV (Heart Rate Variability), ad oggi esisto un sacco di strumenti smart per poterla misurare a costi bassi.

La parte più delicata quando si disegnano queste settimane dell’anno per uno sport multimodale come il Crosstraining è trovare il giusto equilibrio tra elementi per l’allenamento della forza massima e gli stimoli metabolici, non sempre sono coerenti tra di loro, vanno ben analizzati e contestualizzati, perché spesso oltre a creare fatica residua hanno anche alte richieste a livello nervoso.

Quello che è fondamentale quindi è abbinare bene i “workout” a queste sessioni di forza, cercando di non scegliere movimenti complessi ad alta richiesta nervosa come grossi volumi di weightlifting o alte skill di ginnastica in quanto l’atleta non sarà in grado di performare secondo le richieste.

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